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domenica 18 ottobre 2026

ComacchioEventi e manifestazioni

Comacchio, nasce «Koinè»: un laboratorio teatrale ispirato al coro greco

Il percorso, condotto da Shamira Benetti, è promosso da Civica Scuola di Musica, Museo Delta Antico e Comune.

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di Redazione DeltaNews24

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A Comacchio prende il via «Koinè», laboratorio teatrale che parte dal coro della tradizione greca per lavorare su comunità e appartenenza. Lo promuovono Civica Scuola di Musica, Museo Delta Antico e Comune.

Un laboratorio teatrale che parte dal coro della tradizione greca per riflettere su comunità e appartenenza. È «Koinè», il nuovo progetto promosso a Comacchio dalla Civica Scuola di Musica, dal Museo Delta Antico e dal Comune, affidato alla conduzione di Shamira Benetti.

La presentazione pubblica era in programma venerdì 16 ottobre alle 18 nella sede della Civica Scuola di Musica. L'incontro doveva servire a illustrare la struttura del laboratorio, il metodo di lavoro, l'organizzazione e le modalità di adesione.

Il nome, di origine greca, rimanda a ciò che è comune e condiviso. Secondo il comunicato del Comune, il percorso vuole usare il teatro come occasione di incontro più che come prova individuale, lavorando su corpo, voce, movimento, ascolto e presenza scenica. Il punto di riferimento è il coro antico, inteso come la forma attraverso cui la collettività entrava nella scena.

Il laboratorio prevede un appuntamento a settimana di due ore. Benetti, laureata in Beni culturali, insegna tecniche teatrali e public speaking ed è coach certificata AICP con approccio teatrale. Da oltre dieci anni segue artisti, studenti e liberi professionisti e collabora con le istituzioni culturali comacchiesi.

Per il direttore della Civica Scuola di Musica, Giorgio Borgatti, l'iniziativa rientra nel progetto di fare della scuola una «Casa delle Arti», in cui linguaggi diversi possano dialogare. Il direttore del Museo Delta Antico, Marco Bruni, ha ricordato i legami storici del Delta con il mondo greco attraverso Spina, sostenendo che l'archeologia può ancora parlare al presente. Il sindaco Samuele Bellotti ha invitato la cittadinanza a partecipare. L'assessora alla Cultura Eva Alberi ha presentato il progetto come aperto a cittadini di ogni età.

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