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domenica 18 ottobre 2026

Provincia di FerraraAttualità

Ostellato, il ponte sulla SP1 chiude dal 3 novembre per due mesi

Distacchi di calcestruzzo dalle antenne in cemento: la Provincia avvia lavori straordinari da 250 mila euro e devia il traffico sulla Superstrada Ferrara-Mare.

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di Redazione DeltaNews24

1 min di lettura

Da martedì 3 novembre il ponte della SP1 a Ostellato resterà chiuso per circa due mesi per lavori di messa in sicurezza. Il traffico, compresi gli scuolabus, passerà sulla Superstrada Ferrara-Mare.

Il ponte della strada provinciale 1 a Ostellato sarà chiuso al traffico da martedì 3 novembre per un intervento di manutenzione straordinaria. Lo ha comunicato la Provincia di Ferrara, che prevede uno stop di circa due mesi.

Durante i controlli i tecnici provinciali hanno rilevato frammenti di calcestruzzo staccati dalle antenne in cemento della struttura, a circa 30 metri d'altezza, con rischi per chi passa sotto. Le riparazioni richiedono autogru e piattaforme che lavorano a decine di metri dal suolo: per questo l'ente ha deciso di vietare del tutto il transito.

Per tutta la durata del cantiere i veicoli, scuolabus compresi, dovranno usare la vicina Superstrada Ferrara-Mare.

La data di partenza è stata concordata con il Comune di Ostellato. L'amministrazione aveva chiesto di aprire il cantiere dopo le festività di inizio novembre, per lasciare libero l'accesso al cimitero vicino al ponte nei giorni della commemorazione dei defunti.

L'intervento costa 250 mila euro, interamente pagati con il bilancio provinciale. I lavori sono stati affidati alla Pro Service Costruzioni srl di Modena.

Il ponte è stato ultimato nel 2019 con 8,4 milioni di euro dei fondi dell'Idrovia Ferrarese. Antenne e stralli metallici richiedono comunque manutenzioni periodiche, annuali e biennali, a carico della Provincia.

Il presidente della Provincia, Daniele Garuti, ha spiegato che si tratta di un intervento straordinario: segni di deterioramento su un'opera così recente non erano previsti. Garuti ha aggiunto che, d'intesa con il Comune, le prossime manutenzioni ordinarie saranno programmate in modo da pesare meno sulla comunità, anche perché dureranno molto meno.

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